Portogallo, si aggrava la crisi politica

giovedì 11 luglio 2013 12:34
 

LISBONA, 11 luglio (Reuters) - La crisi politica del Portogallo si è aggravata oggi dopo che il presidente ha respinto un piano per sanare una frattura all'interno del governo, con i critici che lo accusano di innescare una "bomba a orologeria" indicendo elezioni anticipate per l'anno prossimo.

Il presidente Anibal Cavaco Silva ha proposto invece un accordo trasversale tra la coalizione al governo e i socialisti all'opposizione per garantire un ampio sostegno alle misure di austerità necessarie al Portogallo per uscire dal programma di slavataggio l'anno prossimo e che sarà seguito dalle elezioni.

La decisione è un ammonimento per tutti i grossi partiti e indica che il presidente ritiene che nessuno di loro sia in grado di governare efficacemente fino al giugno 2014, quando si chiuderà il piano di salvataggio.

La mossa di Cavaco Silva ha attirato pesanti critiche in un paese che è sprofondato nella sua peggiore crisi economica dagli anni '70 sotto il peso imposto dal bailout.

La borsa portoghese perde l'1,4% e il rendimento dei bond a dieci anni è sceso di sei punti base a 6,95%.

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia