Spagna, nessuna necessità di ulteriori aiuti Ue - Commissione

mercoledì 10 luglio 2013 14:36
 

BRUXELLES, 10 luglio (Reuters) - Il programma di salvataggio spagnolo prosegue secondo le previsioni e non c'è al momento bisogno di iniettare nuovo denaro nel settore bancario, nonostante la difficile situazione economica e fiscale del paese.

Lo dice la Commissione europea nella suo terza rapporto sul programma di aiuti alla Spagna, che l'anno scorso ha ricevuto una linea di credito fino a 100 miliardi di euro per la ricapitalizzazione del proprio settore bancario, di cui finora sono stati utilizzati 41,3 miliardi.

"Al momento non c'è ragione per prevedere ulteriori esborsi dal programma", afferma la Commissione. "Per quel che riguarda le altre banche spagnole o non sono è stato ravvisato dagli stress test un deficit di capitalizzazione, o hanno provveduto a coprirlo con mezzi privati".

Il rapporto conclude che il settore bancario spagnolo è al momento più stabile anche se rimane un problema di redditività, a causa della bassa crescita e dei bassi tassi di interesse.

"I trend positivi di stabilizzazione del settore finanziario spagnolo devono essere mantenuti e dunque deve continuare un'attività di stretto monitoraggio", afferma la Commissione, che tuttavia avverte: "un prolungamento oltre le attuali previsioni dei trend negativi di occupazione, redditi reali e solvibilità delle imprese aumenterà i rischi in particolare per le banche più deboli".

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