Governo, Pdl per stop 3 giorni attività Parlamento su vicenda Berlusconi

mercoledì 10 luglio 2013 10:54
 

ROMA, 10 luglio (Reuters) - Il Pdl vorrebbe che l'attività del Parlamento fosse sospesa per tre giorni, dopo che ieri la Corte di Cassazione ha annunciato per il 30 luglio l'udienza sul processo Mediaset che ha già visto condannato in secondo grado l'ex premier Silvio Berlusconi, ha riferito a Reuters una fonte governativa, mentre la turbolenza nella maggioranza potrebbe mettere a rischio il vertice sull'Imu fissato per oggi.

Oggi intanto i capigruppo del partito di centrodestra alla Camera e al Senato, Renato Brunetta e Renato Schifani, hanno chiesto e ottenuto la convocazione urgente della conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari.

In quella sede, ha detto la fonte, dovrebbe essere presentata la richiesta di sospensione, decisa nel corso di un'assemblea dei parlamentari del Pdl iniziata ieri sera e ripresa questa mattina.

L'annuncio, ieri, che la Cassazione ha fissato al 30 luglio l'udienza del processo sui diritti tv Mediaset - per cui Berlusconi è stato condannato in secondo grado l'8 maggio scorso - è stato accolto con proteste sia dalla difesa del leader del Pdl che dai suoi parlamentari e ministri.

Oggi, in una nota, la Suprema Corte ha precisato che l'urgenza è dovuta al rischio di prescrizione per uno dei reati, che scatterebbe il primo agosto prossimo.

Ieri sera, intervistato dalla trasmissione tv di Rai Tre Ballarò, il premier Enrico Letta ha detto di ritenere che la vicenda giudiziaria di Berlusconi non peserà sull'operato del governo. Ma intanto le polemiche innescate dal centrodestra, con la richiesta di blocco dell'attività parlamentare, potrebbero provocare almeno il rinvio del vertice di maggioranza, fissato per oggi alle 14, hanno detto due fonti governative.

(Massimiliano Di Giorgio)

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