Italia, Pil 2013 vicino a -2%, 2014 oltre +0,5% - Bankitalia

mercoledì 10 luglio 2013 11:05
 

ROMA, 10 luglio (Reuters) - Il Pil italiano dovrebbe mostrare nel 2013 una contrazione "vicina ai due punti percentuali" e una crescita "superiore al mezzo punto percentuale nel 2014".

Lo dice il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, intervenendo all'assemblea annuale dell'Abi.

"L'attività economica tornerebbe a espandersi a ritmi moderati dalla fine dell'anno", dice Visco avvertendo tuttavia che "i margini di incertezza sono elevati".

"L'alto debito pubblico e le deboli prospettive di crescita del nostro Paese, nonché le incertezze sulla governance europea, rendono i premi per il rischio sui titoli pubblici altamente sensibili ai mutamenti del clima di fiducia dei mercati", dice Visco.

Visco sottolinea che il sistema bancario italiano è stato messo "a dura prova dalla crisi" e, "in assenza di adeguate risposte", la capacità degli intermediari di generare reddito "sarebbe ulteriormente ridotta dal protrarsi della crisi e dal manifestarsi di nuovi shock avversi".

Bankitalia ritiene inoltre necessario aumentare la dotazione del capitale di rischio delle imprese.

"La deducibilità del nuovo capitale di rischio investito nell'azienda, introdotta nel 2011 dalle norme relative all'Aiuto alla crescita economica, può essere accresciuta, al fine di rimuovere il residuo vantaggio fiscale dell'indebitamento", dice il governatore.

(Giuseppe Fonte e Paolo Biondi)

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