MARKET VIEW 3 - La comunità economico-finanziaria dopo il taglio S&P

mercoledì 10 luglio 2013 09:31
 

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MILANO, 10 luglio (Reuters) - Ieri sera Standard & Poor's ha abbassato il rating dell'Italia a BBB da BBB+, portandolo a due soli notch dal livello junk.

L'outlook rimane negativo, riflettendo una possibilità su tre di un nuovo downgrade nel 2013 o nel 2014, spiega l'agenzia di rating.

A pesare sulla decisione di S&P sono soprattutto due fattori: l'ulteriore indebolimento dell'economia e la mancata trasmissione sull'economia reale della politica monetaria espansiva della Bce con i tassi dei prestiti alle imprese che rimangono ben sopra i livelli pre-crisi.

Aperture deboli per Borsa e titoli di stato, con l'indice Ftse Mib in calo di 0,5% in apertura e lo spread sui rendimenti dei decennali tedeschi che si allarga a 285 punti base ai primi scambi. Il rendimento del Btp a 10 anni sale a 4,48%.

Di seguito alcuni commenti da parte di esponenti della comunità economico-finanziaria.

INTESA SANPAOLO, da nota flash ufficio studi

"La mossa non è inattesa, dato il peggioramento delle stime sull'andamento dell'economia reale.   Continua...