PUNTO 1-Italia, S&P abbassa rating a 'BBB', outlook rimane negativo

martedì 9 luglio 2013 20:28
 

(aggiunge dettagli da nota S&P, commenti Letta, fonte Tesoro)

MILANO/ROMA, 9 luglio (Reuters) - Standard & Poor's abbassa il rating dell'Italia a BBB da BBB+, portandolo a due soli notch dal livello junk.

L'outlook rimane negativo, riflettendo una possibilità su tre di un nuovo downgrade nel 2013 o nel 2014, spiega l'agenzia di rating.

A pesare sulla decisione di S&P sono soprattutto due fattori: l'ulteriore indebolimento dell'economia e la mancata trasmissione sull'economia reale della politica monetaria espansiva della Bce con i tassi dei prestiti alle imprese che rimangono ben sopra i livelli pre-crisi.

"L'azione sul rating riflette l'ulteriore peggioramento delle prospettive economiche al picco di un decennio con una crescita reale media pari al -0,04%. Nel primo trimestre 2013 la produzione è stata dell'8% piuù bassa che nell'ultimo 2007 e continua a scendere" scrive l'agenzia.

"Abbiamo abbassato la stima per il Pil 2013 a -1,9% da -1,4% visto a marzo e da +0,5% in dicembre 2011. Nella nostra visione la bassa crescita risente in grande parte delle rigidità nel mercato del lavoro e dei mercati produttivi" aggiunge S&P per la quale i salati sono disallineati rispetto alla produttività, pesando così sulla competitività.

Il target di bilancio dell'Italia è poi a rischio a causa dei differenti approcci del governo su come affrontare i buchi di bilancio. In particolare questa necessità nasce dalla sospensione dell'Imu sulla prima casa e dal rinvio del programmato aumento dell'Iva. La spesa corrente è inoltre sproporzianatamente alta rispetto a quella per investimenti.

L'Italia resta un sorvegliato speciale, ha commentato a a caldo il premier Enrico Letta.

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