PUNTO 1 - Decreto governo può indebolire contratti stabili-Bankitalia

martedì 9 luglio 2013 17:13
 

* Bankitalia critica modifiche a riforma Fornero

* Dubbi su efficacia decontribuzione

* Rinvio Iva frena inflazione in 2013, l'aumenta in 2014 (Aggiunge dichiarazioni Brandolini in coda)

ROMA, 9 luglio (Reuters) - Il decreto legge del governo per il sostegno all'occupazione rischia di "indebolire" il ricorso a contratti a tempo indeterminato, dice la Banca d'Italia.

"Vi è il rischio di indebolire l'obiettivo di favorire il ricorso a rapporti a tempo indeterminato", dice Via Nazionale nel corso di un'audizione in Senato.

Il decreto riduce il periodo minimo che deve intercorrere tra due contratti a tempo determinato, elimina il divieto di prorogare un contratto a tempo determinato senza specificare la causale e amplia la possibilità di utilizzare il lavoro intermittente.

Secondo Andrea Brandolini, del servizio studi di Bankitalia, "appare inefficiente" variare i margini di flessibilità in risposta alla situazione congiunturale attraverso modifiche degli istituti contrattuali.

Bankitalia suggerisce "un adeguamento lungo il ciclo, secondo regole prefissate, del differenziale tra gli oneri contributivi previsti per le diverse forme contrattuali".

In punto di metodo, prosegue Brandolini, "va rilevato come modifiche normative sostanziali ad appena un anno da un'ampia riforma del mercato del lavoro [la legge 92 del 2012 targata Elsa Fornero], pur concepite come un aggiustamento in itinere, confermino l'incertezza dei percorsi legislativi che da numerosi osservatori è vista come un fattore di debolezza non trascurabile del nostro paese".   Continua...