Cdm in ritardo, Lupi insiste su proroga detrazione 50% - fonte

venerdì 24 maggio 2013 11:56
 

ROMA, 24 maggio (Reuters) - Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, insiste sulla necessità di prorogare almeno a fine 2013 sia la detrazione al 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli immobili sia la detrazione al 50% sulle ristrutturazioni edilizie.

Secondo quanto riferisce una fonte governativa, "per Lupi le due agevolazioni devono andare insieme. Se ci sono problemi di copertura è meglio rinviare l'esame a un'altra riunione del governo".

Il Consiglio dei ministri si è riunito a Palazzo Chigi alle 11,20, con circa un'ora e mezza di ritardo. All'ordine del giorno c'è un decreto legge di recepimento della direttiva europea sulla prestazione energetica in edilizia.

Ieri il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato, ha detto di aver sollecitato il governo a porre sul tavolo già oggi la proroga della detrazione al 55% e ha escluso che venga estesa anche la detrazione al 50%.

A frenare le richieste dei titolari dello Sviluppo e delle Infrastrutture è la necessità di garantire una copertura adeguata alle due proroghe.

Con la Commissione europea che si avvia a chiudere la procedura per deficit eccessivo, il ministero dell'Economia non vuole compromettere l'impegno a mantenere l'indebitamento del 2013 entro il 2,9% del Pil, un decimo di punto sotto la soglia massima del 3% stabilita dal Trattato di Maastricht.

La detrazione al 55% sarà comunque rimodulata per ridurne l'impatto sul bilancio. Zanonato ha ipotizzato di prorogare il beneficio in forma limitata a "chi non gode già di altri benefici fiscali, in particolare legati al cosiddetto conto termico".

(Giuseppe Fonte e Massimiliano Di Giorgio)

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