Riforma elettorale, Renzi contro modifiche Porcellum, cambiare sistema

giovedì 23 maggio 2013 18:43
 

SIENA, 23 maggio (Reuters) - Il sindaco di Firenze Matteo Renzi è contrario all'annunciata modifica dell'attuale legge elettorale, il cosiddetto Porcellum, e chiede invece di cambiare completamente sistema elettorale, utilizzando quello già in vigore da 20 anni per l'elezione dei sindaci.

"Il Porcellum non si può correggere, modificare, emendare. Se è una porcata, perché così la ha definita quello statista in camicia verde che è [l'ex ministro delle Riforme Roberto] Calderoli, il Porcellum quando lo cambi un pochino cosa diventa, un maialinum?", ha detto Renzi da Siena, nel corso di un comizio di sostegno al candidato sindaco del centrosinistra.

"Si abbia il coraggio di scegliere la legge elettorale dei sindaci, sia dia la possibilità dagli italiani di scegliere, a chi vince di governare, di fare le cose. Da Siena mandiamo un appello ai parlamentari nazionali: fate una legge elettorale seria, dove uno vince e l'altro fa opposizione", ha detto.

Una legge elettorale che consenta di scegliere direttamente il presidente del Consiglio, che oggi invece è nominato dal presidente della Repubblica, potrebbe richiedere una modifica costituzionale, ma finora Renzi non ha elaborato su questo punto.

L'esponente Pd, che lo scorso anno ha sfidato l'ex segretario democratico Pier Luigi Bersani alle primarie per il candidato premier del centrosinistra, ha anche nuovamente criticato la proposta di legge del suo partito per rendere trasparenti e "democratizzare" i partiti, legando alla presenza di uno statuto la presentazione alle elezioni.

"E' un clamoroso errore del Pd fare una legge elettorale per buttare fuori Grillo e impedirgli di partecipare Non si fa una legge elettorale per squalificare gli altri, si sconfiggono con le idee e con la passione. Noi siamo in grado di vincere le elezioni".

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