Rcs,ruolo Intesa momentaneo, banche stiano fuori da editoria-Cucchiani

giovedì 23 maggio 2013 15:16
 

ROMA, 23 maggio (Reuters) - Intesa Sanpaolo ha un ruolo importante in questo momento nel sostenere Rcs in una fase di grande difficoltà, ma il principio di fondo deve essere che le banche non si devono occupare di editoria.

E' l'opinione di Enrico Cucchiani, Ceo dell'istituto di credito che del gruppo editoriale possiede il 5% del capitale dentro il patto di sindacato.

"Io sono un grande ammiratore di Guido Carli; una delle sue massime è che le banche non devono occuparsi di editoria", ha detto Cucchiani a margine dell'assemblea annuale di Confindustria. "La nostra è una funzione momentanea di grande rilevanza per aiutare questo gruppo che dovrà trovare la strada più opportuna per la crescita e lo sviluppo".

"Abbiamo dimostrato una grande disponibilità, siamo vicini a un gruppo importante in un passaggio molto delicato", ha continuato l'AD. "Ora è importante che si riesca a passare la boa, cioè l'aumento di capitale, dopo di che Rcs dovrà considerare tutte le opzioni disponibili".

I soci di Rcs si riuniranno in assemblea il 30 maggio per votare un aumento di capitale da almeno 400 milioni per rimborsare parte del debito in scadenza e uscire dalla condizione di sottopatrimonializzazione causata dall'eccesso di perdite; l'esito del voto non è però scontato.

Intesa, il cui presidente Giovanni Bazoli ha avuto anche in questa fase un importante ruolo di mediazione tra gli azionisti, ha già reso noto che parteciperà all'aumento e sottoscriverà anche una parte dell'inoptato lasciato da altri soci del patto, che in tutto controlla il 58% del gruppo editoriale.

La banca, tra le più esposte a Rcs, fa parte anche del pool di istituti impegnati nel rifinanziamento del debito del gruppo e nella costituzione di un consorzio di garanzia per l'aumento di capitale.

(Alberto Sisto)   Continua...