Lavoro, governo lavora anche su calo fisco e contributi - Giovannini

mercoledì 22 maggio 2013 17:05
 

ROMA, 22 maggio (Reuters) - Il governo sta studiando un pacchetto di misure per stimolare l'occupazione tra le quali la defiscalizzazione e la decontribuzione per le imprese che assumono.

Lo ha detto il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, alle parti sociali secondo una fonte sindacale presente all'incontro.

Il ministro ha chiarito che le risorse che saranno liberate dall'Europa al termine della procedura per deficit eccessivo dalla quale l'Italia uscirà a fine mese non potranno tutte essere destinate al mercato del lavoro.

"Dodici miliardi per il lavoro? La vedo difficile. Stiamo facendo una serie di analisi molto dettagliate sulle risorse e sui fondi disponibili. Ma se il governo dice che l'occupazione giovanile è la priorità non è che si fa a costo zero. Stiamo lavorando su ipotesi costose e meno, sulla base delle compatibilità economiche si lavorerà su quelle più efficaci".

Giovannini ha fatto sapere che si sta lavorando "su ipotesi di defiscalizzazione e decontribuzione".

L'Italia aspetta la fine della procedura di infrazione per deficit eccessivo a fine mese per avere accesso a cofinanziamenti europei per 10-12 miliardi tra il 2013 e il 2015. Il governo vorrebbe destinare tali risorse, non solo al finanziamento di investimenti produttivi, ma anche alle politiche per il lavoro. Ma non è chiaro in che misura sarà possibile.

Il Consiglio Ue di giugno discuterà invece sulle risorse previste per la youth guarantee che ammontano in totale a 6 miliardi per i 27 membri Ue dal 2014 al 2020. Per L'Italia si parla di mezzo miliardo.

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