Rcs cede in Borsa su realizzi, occhi a trattative su debito

mercoledì 22 maggio 2013 16:23
 

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Dopo il balzo segnato ieri, Rcs MediaGroup registra un lieve ritracciamento con il mercato che segue con attenzione i tentativi di rinegoziare i termini del debito con le banche creditrici, anche in vista dell'assemblea del 30 maggio sull'aumento di capitale.

Ieri la società editoriale, in una nota, ha specificato di aver inviato qualche giorno fa alle banche una richiesta di revisione di alcuni termini e condizioni economiche previste dal term sheet approvato il 14 aprile, tenendo conto anche del recente miglioramento dei mercati finanziari.

Secondo una fonte vicina alla situazione, tra le richieste di Rcs ci sarebbero, tra le altre cose, il dimezzamento del tasso di interesse dal 6,3% attuale, e il taglio della prima rata di rimborso a 150 milioni dai 225 previsti.

"E' difficile che si accetti un taglio così drastico. Comunque sarà una decisione presa collegialmente da tutte le banche, probabilmente entro il weekend", spiega la fonte.

Tra le richieste ci sarebbe anche la possibilità che l'importo dell'aumento venga ridotto a 380 milioni dai 400 previsti, ipotesi questa che però si scontra - spiega la fonte - con le impellenti necessità finanziarie del gruppo.

Di certo l'aumento resta in bilico. Non tutti i soci del patto hanno deciso di aderire e anche l'esito in assemblea non appare del tutto scontato.

Intanto il titolo intorno alle 16,10 cede il 3,60% a 0,7105 euro con scambi pari a oltre 1,6 volte la media dell'ultimo mese sull'intera seduta. Lo stoxx europeo degli editoriali cede appena lo 0,14%. Ieri Rcs ha chiuso in rialzo del 13,38%.

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