Italia vuole golden rule per infrastrutture, piano giovani-Baretta

mercoledì 22 maggio 2013 13:32
 

FIRENZE, 22 maggio (Reuters) - L'Italia vuole negoziare con l'Europa la golden rule, la possibilità di escludere dai saldi di bilancio gli investimenti in infrastrutture e occupazione.

Lo dice da Firenze il sottosegretario al Tesoro, Pier Paolo Baretta, a margine di un convegno della Cisl.

"La prima cosa è che noi il 29 di questo mese usciamo dalla procedura di infrazione e questo è fondamentale, speriamo che lo si faccia. Le condizioni ci sono perché abbiamo fatto sacrifici riilevanti e perché il prossimo anno è previsto un avanzo di bilancio e perchè siamo sotto il 3% [di deficit/Pil]. Quando avremo ottenuto la chiusura della procedura di infrazione saremo in grado di aprire una discussione con l'Europa per avere questa elasticità", ha detto Baretta.

"Maggiore flessibilità vuol dire la possibilità che gli investimenti che vengono fatti per esempio per il piano giovani o per infrastrutture non siano calcolati nel Patto di stabilità, vuol dire la capacità di cambiare il patto di stabilità interno, cioè liberare le risorse dei comuni per la manutenzione degli edifici scolastici, il dissesto idrogeologico, cioè soluzioni che consentono di avere più margini di risorse disponibili", ha aggiunto.

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