Slovenia, punta a 1 mld euro da privatizzazioni - ministro

martedì 21 maggio 2013 19:02
 

LUBIANA, 21 maggio (Reuters) - La Slovenia intende raccogliere fino a un miliardo di euro dalle privatizzazioni prima del 2014 per evitare di dover chiedere un bailout internazionale.

E' quanto ha detto oggi a Reuters il ministro dello Sviluppo economico del Paese.

Il settore bancario del Paese, perlopiù controllato dallo Stato, è oberato da circa 7 miliardi di euro di crediti problematici e il Paese che fa parte della zona euro è sotto crescenti pressioni dei mercati finanziari a causa delle speculazioni che possa seguire i passi di Cipro nel chiedere un piano di salvataggio dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale.

In un'intervista con Reuters, Stanko Stepisnik ha detto che il governo potrebbe vendere entro l'anno almeno una banca di proprietà dello Stato e altre due società.

Il ministro ha previsto che quest'anno l'economia slovena, la più sviluppata delle ex repubbliche jugoslave, possa contrarsi fino al 2,1%. Ha previsto inoltre un ritorno a una lieve crescita nel 2014, in controtendenza rispetto alle attese della Commissione europea di un'ulteriore contrazione per il prossimo anno.

Stepisnik ha detto che la 'bad bank' creata di recente, e che rileverà circa 3,3 miliardi di euro di sofferenze, emetterà un bond garantito dallo Stato di circa 1,1 miliardi di euro in autunno, mentre la Slovenia emetterà nuovamente bond sovrani nel primo trimestre del 2014.

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