Irrealistico ridurre disoccupazione se non riparte produzione-Giovannini

martedì 14 maggio 2013 16:01
 

ROMA, 14 maggio (Reuters) - Il tasso di disoccupazione italiano, alto soprattutto per la componente giovanile, non si potrà ridurre solo con interventi normativi ma è necessario che riparta presto la produzione.

Lo ha detto il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, nella prima audizione in Senato per presentare le linee del suo dicastero.

"Pensare che interventi di natura normativa o fiscale e contributiva riducano la disoccupazione è irrealistico. Se la produzione non cresce nei prossimi mesi e anni non c'è possibilità di assorbire la disoccupazione", ha detto il ministro di fronte alla commissione Lavoro di Palazzo Madama.

Giovannini ha poi detto che non vi è una ricetta valida per rilanciare l'occupazione per tutte le tipologie di impresa perché in Italia ci sono aziende orientate all'export che crescono e altre che operano sul mercato domestico che sono maggiormente in crisi.

"Bisogna tenere presente questa eterogeneità perché se anche individuassimo la ricetta migliore non è detto che sarebbe ottimale per tutte le situazioni", ha detto l'ex presidente dell'Istat ricordando che il Consiglio Ue di fine giugno sarà una "occasione straordinaria" per affrontare il problema della disoccupazione giovanile.

Il tasso di disoccupazione italiano in marzo era all'11,5% e quello giovanile al 38,4%.

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