PUNTO 1 - Italia si gioca con Ue carta deficit/Pil 2,9% in 2014

lunedì 13 maggio 2013 16:46
 

* L'annuncio è più probabile a settembre - fonti

* Margine sul deficit limitato a circa lo 0,5% del Pil

* Tesoro punta su calo tassi, fondi Ue per occupazione (Aggiorna con contesto in coda)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 13 maggio (Reuters) - Mantenendo il bilancio in pareggio al netto del ciclo economico e delle una tantum, l'Italia vuole chiedere alla Commissione europea di aumentare al 2,9% del Pil dall'attuale 1,8% l'obiettivo di indebitamento del 2014.

Secondo quanto spiegano due fonti governative, il ministero dell'Economia è orientato a rivedere il saldo del prossimo anno a settembre, al momento di aggiornare il quadro di finanza pubblica necessario al varo della Legge di stabilità.

"Che il deficit sia rivisto al 2,9% è sicuro. La questione è quando comunicarlo. È più probabile a settembre", dice una delle fonti.

Lo stesso Fabrizio Saccomanni, parlando lunedì 6 marzo alla Camera, aveva osservato che, "mantenendo una giusta attenzione sui saldi strutturali, sarà possibile prevedere una modifica del profilo tendenziale".

In ogni caso, l'Italia non intende violare la soglia massima del 3% stabilita dal Trattato di Maastricht, come ha detto Saccomanni il 2 maggio in Senato.   Continua...