Governo, Renzi: Pd non si impunti su Imu, curare nostre idee

sabato 11 maggio 2013 12:53
 

ROMA, 11 maggio (Reuters) - Il Pd non deve impuntarsi sulla questione della revisione dell'Imu, non deve "subire" il governo ma difendere invece i propri valori nell'alleanza necessaria col Pdl, partendo dalla riduzione dei costi della politica e dalla riforma delle istituzioni e della legge elettorale.

Lo ha detto oggi il sindaco di Firenze Matteo Renzi, parlando all'assemblea nazionale del Pd, riunita ad alcuni chilometri da Roma per eleggere il nuovo segretario del partito, dopo le dimissioni di Pier Luigi Bersani.

"Noi non ci impuntiamo sull'Imu ma abbiamo cura della nostre idee, dei nostri valori", ha detto Renzi.

Il Consiglio dei ministri di giovedì scorso, che doveva varare un decreto sulla sospensione della rata Imu di giugno, nonché il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, ha poi rinviato il provvedimento alla settimana prossima in attesa di reperire con certezza la copertura finanziaria.

In generale, il Pdl chiede di abolire l'Imu sulla prima casa e di restituire quella pagata nel 2012 ai contribuenti, mentre il Pd vuole una modifica che comunque ampli significativamente il numero degli esentati.

"Questo governo è guidato da uno di noi, mi interessa capire non quanto dura, ma se lo subiamo o lo guidiamo, se lo subiamo siamo lasciando l'ennesima vittoria a (Silvio) Berlusconi", ha detto Renzi.

Nel suo intervento, l'ex sfidante alle primarie di Bersani ha difeso l'idea di una modifica della legge sulla cittadinanza per consentire ai figli di immigrati nati in Italia di diventarne cittadini.

Renzi ha anche indicato tra le priorità l'abolizione del Senato nella forma attuale, e ha detto che la riforma della legge elettorale e l'abolizione del finanziamento pubblico "possono essere gli elementi che danno ai cittadini l'impressione, e non solo l'impressione, che il governo c'è e fa qualcosa".

L'esponente Pd - che ha annunciato il sostegno al candidato segretario Guglielmo Epifani, ex leader della Cgil - ha avvertito del "rischio wrestling", che corre il governo, cioè di combattere per finta una gara: "Talvolta Pd e Pdl danno questa impressione, di essere due lottatori che poi vanno a votare insieme".   Continua...