Governo, Bersani: Pd deve giocare le proprie carte

sabato 11 maggio 2013 11:32
 

ROMA, 11 maggio (Reuters) - Per il segretario uscente del Pd Pier Luigi Bersani, il partito di centrosinistra deve giocare le proprie "carte" nell'alleanza di governo col Pdl, perché "la situazione del Paese è molto critica".

"Dobbiamo ricavare da questo difficile equilibrio qualche segnale di cambiamento. Dobbiamo giocare le nostre carte", ha detto Bersani in un intervento di pochi minuti all'Assemblea nazionale, che oggi deve eleggere il nuovo segretario che guiderà il partito fino al congresso in autunno.

In un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "La Repubblica", l'ex sfidante di Bersani alle primarie per il candidato premier del centro sinistra, Matteo Renzi, ha invitato il Pd a "rivendicare" il governo guidato dal democratico Enrico Letta e a proporre un programma con alcuni punti qualificanti più "di sinistra".

"Non posso né voglio parlare dei compiti del Pd in questa situazione crucialissima perché a questo punto non tocca a me, e nemmeno voglio fare valutazioni retrospettive" perché si faranno al Congresso, ha detto Bersani.

Secondo il leader dimissionario, il Pd deve però "mostrare a noi stessi e al Paese che guardiamo avanti" e "un grande nuovo partito riformista" è "l'unica speranza" per l'Italia.

L'assemblea di oggi, organismo di cui fanno parte nominalmente un migliaio di persone, dovrebbe eleggere al vertice l'ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani, attuale presidente della commissione Attività produttive della Camera.

La votazione, a scrutinio segreto, avverrà nel primo pomeriggio. Lo statuto prevede che il nuovo segretario debba essere eletto con almeno il 50% dei voti.

(Massimiliano Di Giorgio)

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