PUNTO 3-Governo, sentenza Mediaset non lo metterà in crisi-Berlusconi

giovedì 9 maggio 2013 19:19
 

(Aggiunge contesto)

ROMA, 9 maggio (Reuters) - Il leader del Pdl Silvio Berlusconi ribadisce che la sentenza di ieri che ha confermato la sua condanna a quattro anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici nel processo per l'evasione fiscale con false fatturazioni di Mediaset non metterà in crisi il governo Letta e la collaborazione nell'esecutivo con il Pd.

"Non saremo noi a mettere in crisi questo governo. Queste sentenze arrivano in un momento cruciale, mentre cerchiamo di tirare fuori l'Italia dalle difficoltà con una collaborazione non facile con il Pd", ha detto Berlusconi in una intervista a TgCom24 di Mediaset.

Il Cavaliere ha proseguito: "Ci troviamo in un momento storico difficile, dove la coesione deve essere nazionale e deve prevalere sulla demonizzazione dell'avversario. Chi non ha capito che la via delle riforme è l'unica strada per portare l'Italia in sicurezza sono i magistrati politicizzati, accecati da un odio pregiudiziale che mi vorrebbero interdetto e politicamente morto. Noi resisteremo per deludere le loro aspettative e fare il bene del nostro Paese".

Per Berlusconi quella in atto fra Pd, Pdl e Scelta civica nel governo Letta è "una collaborazione che pochi pensavano fosse possibile realizzare, un tentativo storico di portata superiore a quella del governo Andreotti. Andremo avanti su quella strada per poter realizzare le riforme per rendere l'Italia un Paese pienamente governabile".

Già in mattinata il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, esponente del Pdl, aveva escluso che la sentenza di ieri possa mettere in pericolo la vita del governo Letta.

Il Pdl ha intanto confermato la manifestazione elettorale di sabato prossimo a Brescia, manifestazione alla quale è stata confermata la presenza di Berlusconi e che assumerà i contenuti di una adunata contro la "giustizia politicizzata", come dice anche l'esponente del Pdl Gregorio Fontana in una nota: "Ci mobiliteremo contro questo ennesimo atto di ostilità politica rivestito di formule giuridiche e contro ogni altro tentativo di espellere dalla scena pubblica uno statista come Silvio Berlusconi e ad azzerare un grande partito popolare e democratico come il Pdl".

"Non sarà una sentenza ingiusta che farà traballare il governo", ha detto Lupi nel corso di un'intervista questa mattina nella trasmissione "La telefonata" di Canale 5.

"Eventualmente sarà la incapacità mia, essendo parte di questo governo, e del governo di non realizzare il programma per cui siamo nati", ha aggiunto Lupi.   Continua...