Saccomanni a Eurogruppo di lunedì sarà interrogato su Def - fonti Ue

mercoledì 8 maggio 2013 15:44
 

BRUXELLES, 8 maggio (Reuters) - Il neo ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, alla sua prima uscita a Bruxelles sarà interrogato dai suoi colleghi sul Documento di economia e finanza 2013-2017 e sulle misure per la crescita.

Lo riferiscono fonti Ue in vista della riunione dei ministri finanziari europei lunedì nella capitale belga.

"Faremo domande sul mix di entrate e spese e quali sono i piani per la crescita", hanno riferito le fonti.

Camera e Senato hanno approvato proprio ieri le risoluzioni di maggioranza al Def che impegnano il governo ad "assumere tutte le iniziative per favorire una positiva conclusione della procedura di disavanzo eccessivo" e, soprattutto, a "riconsiderare in tempi brevi il quadro di finanza pubblica nel rispetto degli impegni europei per quanto riguarda i saldi di bilancio 2013-2014".

Il ministero dell'Economia vuole presentare in tempi brevi una Nota di aggiornamento al Def con la modifica di saldi e coperture alla luce delle misure che saranno varate nelle prossime settimane. La Nota conterrà anche un paragrafo integrativo del Pnr, il Programma nazionale di riforma.

Senza un deficit sotto il 3% quest'anno e i successivi l'Italia non potrebbe uscire dalla procedura di deficit eccessivo aperta nel 2009 e procedere al pagamento di 40 miliardi di debiti della Pubblica amministrazione alle imprese.

Saccomanni ha già dichiarato pubblicamente che il limite del 3% è invalicabile e che è controproducente per l'Italia parlare di deroghe nei limiti di bilancio.

Nel nuovo governo però ci sono forti spinte perchè vengano cancellati già quest'anno almeno 6 miliardi di tasse e nella maggioranza destra-sinistra che sostiene Letta non manca chi vorrebbe che l'Ue concedesse all'Italia maggiore tempo per raggiungere il pareggio di bilancio strutturale previsto per quest'anno.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia