Slovenia, voto Parlamento su tetto a deficit slitta a fine maggio

martedì 7 maggio 2013 17:09
 

LUBIANA, 7 maggio (Reuters) - Slitta alla fine di maggio il voto del Parlamento sloveno sul tetto al deficit dei conti pubblici. Le forze politiche non hanno infatti raggiunto l'accordo sui termini della cosiddetta 'regola d'oro fiscale'.

La Slovenia sta lottando per mettere in sicurezza le proprie finanze pubbliche ed evitare di diventare l'ultimo Paese della zona euro a chiedere un bailout.

Per questo si è impegnata a introdurre il tetto al deficit entro la fine di maggio, ma governo e opposizione hanno opinioni divergenti in merito a quando la regola debba entrare in vigore.

Per l'esecutivo questo dovrebbe avvenire nel 2017, mentre l'opposizione conservatrice preme per l'operatività dal 2015.

La riforma prevede una modifica della Costituzione, che richiede una maggioranza parlamentare di due terzi. La coalizione di centrosinistra che sostiene il governo controlla 49 dei 90 seggi.

Lo slittamento del voto sul tetto al deficit potrebbe sollevare ulteriori dubbi sulla capacità del governo guidato dal premier Alenka Bratusek di portare avanti riforme impopolari, che prevedono tagli alla spesa pubblica e una riduzione della presenza dello Stato nell'economia, finalizzate alla stabilizzazione dei conti pubblici.

Il governo dovrebbe presentare un pacchetto di provvedimenti di riforma giovedì.

Nelle stime della Commissione europea il deficit della Slovenia salirà quest'anno al 5,3% del Pil dal 4% del 2012, a causa della riduzione degli introiti fiscali e dall'aumento della spesa per sostenere le banche di proprietà statale, in grave difficoltà.

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