Italia non abbandoni strada consolidamento conti pubblici-Draghi

lunedì 6 maggio 2013 16:11
 

ROMA, 6 maggio (Reuters) - I Paesi euro con un alto debito come l'Italia non devono abbandonare la strada del consolidamento dei conti pubblici e una distribuzione più equa della ricchezza migliorerebbe l'andamento dell'economia dell'area.

Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi nel corso della sua Lectio Magistralis alla Luiss avvertendo che un alto tasso di disoccupazione giovanile può scatenare proteste "estreme e distruttive".

I governi nazionali dovrebbero assumere iniziative per ridurre la frammentazione del credito.

"Le politiche di bilancio devono essere mantenute su sentieri sostenibili, aldilà delle oscillazioni cicliche. Senza questo presupposto non vi è crescita sostenibile duratura", ha detto Draghi.

L'Italia ha un debito pari a circa il 130% del Pil e per spingere la crescita il governo sta valutando la sospensione del pagamento dell'Imu di giugno e dell'aumento dell'Iva di luglio.

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