Grecia, progressi su debito ma deve fare di più contro evasione - Fmi

lunedì 6 maggio 2013 15:33
 

WASHINGTON, 6 maggio (Reuters) - La Grecia ha fatto passi avanti nella riduzione del debito pubblico e nel miglioramento della competitività, ma deve proseguire sulla strada delle riforme strutturali per garantire all'economia una possibilità di ripresa.

E' quanto afferma il Fondo monetario internazionale a conclusione di una missione ad Atene.

L'organismo di Washington, uno dei creditori internazionali della Grecia, ha inoltre raccomandato di agire per combattere la "nota" evasione fiscale e aumentare il dinamismo del mercato del lavoro in modo che i costi dell'austerity non ricadano eccessivamente su salari e pensioni.

Le misure di riduzione del deficit e di aumento della competitività dell'economia sono le condizioni cruciali richieste da Unione europea e Fmi per il programma di sostegno finanziario ad Atene, il cui ammontare è pari a 240 miliardi di euro.

Il Fondo ha riconosciuto che la Grecia ha fatto enormi passi avanti nella riduzione del deficit a partire il 2010, visto che l'avanzo primario segnerà un miglioramento del 10% alla fine dell'anno.

Ma il debito pubblico del Paese resta "troppo elevato", avverte il Fmi. "E' quindi positivo che i partner dell'Unione europea abbiano accettato che la Grecia possa necessitare di un significativo supporto eccezionale al di sotto sotto delle condizioni di mercato per riportare il debito su un livello sostenibile e si siano impegnati a fornire un ulteriore sgravio, se necessario", per assicurare che il debito scendo sotto il 110% entro il 2022, ha affermato il Fondo.

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