Bond, in 2012 balzo corporate Italia, crollo per banche - Consob

lunedì 6 maggio 2013 13:02
 

MILANO, 6 maggio (Reuters) - Nel 2012 le emissioni italiane di bond corporate sono cresiute in misura rilevante, spinte da quelle delle società con rating investment grade, mentre quelle bancarie sono crollate, sia quelle rivolte all'euromercato che quelle retail.

I dati emergono dalla relazione annuale Consob, presentata oggi a Milano.

Rispetto al 2011 lo scorso anno ha visto salire il volume delle obbligazioni corporate a 30 da 19 miliardi, con una crescita del 61% che si spiega anche con la criticità dell'anno di raffronto in tema di collocamento di obbligazioni italiane. Gran parte delle emissioni - 26 miliardi che si confrontano con gli 11 del 2011 - sono state lanciate da società con rating superiore a BBB. Consob sottolinea anche che nel breve termine il rischio di rifinanziamento da parte di emittenti corporate potrebbe essere limitato dal momento che la quota di titoli emessi dal 2007 e con scadenza nel 2013 non supera l'8% del totale.

Negativo, invece, il discorso per gli emittenti bancari i cui volumi assoluti rimangono comunque di gran lunga superiori rispetto al mondo corporate. Nel 2012 la raccolta obbligazionaria bancaria ha registrato un ribasso del 37%, scendendo a 149 da 238 miliardi. La maggioranza delle emissioni riguarda il canale retail, calato del 35% a 122 da 189 miliardi, mentre sul mercato wholesale sono stati collocati bond bancari per 26 miliardi dai 49 del 2011 con una riduzione del 46%. I dati Consob non tengono conto delle emissioni di covered bond.

Nell'anno in corso verranno a scadenza obbligazioni bancarie italiane per 111 miliardi - per il 19% collocati presso investitori istituzionali - che pesano per il 22% circa sul totale.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia