PUNTO 2-Ue più accomodante su deficit ma Italia sconta onere debito

venerdì 3 maggio 2013 19:24
 

(Aggiunge nota Tesoro in undicesimo paragrafo)

BRUXELLES, 3 maggio (Reuters) - Due anni in più a Francia e Spagna e l'offerta di una proroga di un anno a Olanda e Slovenia, in caso fosse necessario, ma nessuna concessione nel caso dell'Italia, soverchiata dall'onere del debito pubblico.

Sono queste e rispondono alle attese le aperture della Commissione europea in materia di deficit.

Le commenta con la stampa il responsabile agli Affari economici e monetari Olli Rehn che avverte Roma in toni molto simili a quelli usati soltanto ieri dall'Ocse: il disavanzo deve restare al di sotto della soglia chiave di 3% del Pil non soltanto quest'anno ma anche oltre.

E' la condizione posta da Bruxelles per chiudere la procedura per deficit eccessivo, protocollo 'Edp' che rimarrà invece valido nel caso di Parigi e Madrid.

Alla riga 'deficit' le stime di primavera parlano del resto chiaro.

Le proiezioni su 2013 e 2014 danno un disavanzo a 2,9% poi 2,5% del Pil per l'Italia; 3,9% poi 4,2% per la Francia e addirittura 6,5% poi 7,0% per la Spagna.

Il quadro cambia però in materia piuttosto radicale passando alla riga 'debito'.

Sempre per il biennio 2013/2014 l'indicazione è di 94,0% poi 96,2% per Parigi; 91,3% poi 96,8% per Madrid ma 131,4% poi 132,2% nel caso dell'Italia.   Continua...