PUNTO 1-Italia, Ue taglia stime ma vede moderata ripresa sem2

venerdì 3 maggio 2013 12:26
 

* Stima Pil 2013 a -1,3% da -1%, 2014 a +0,7% da +0,8%

* Stima deficit/Pil 2013 a 2,9% da 2,1, 2014 a 2,5% da 2,1%

* Stima debito/Pil 2013 a 131,4% da 128,1, 2014 a 132,2 da 127,3% (Aggiunge stime su disoccupazione e inflazione, considerazione Rehn su credito)

di Giulio Piovaccari

MILANO, 3 maggio (Reuters) - L'Italia resta in recessione nel 2013 anche se a partire dalla seconda metà di quest'anno dovrebbero evidenziarsi i primi segnali di stabilizzazione e una moderata ripresa economica, favorita anche dalla recente decisione del governo di rimborsare i debiti arretrati della pubblica amministrazione.

È questa la valutazione della Commissione europea, contenuta nel capitolo dedicato all'Italia delle stime di primavera, in cui Bruxelles procede inoltre ad un peggioramento delle proprie stime economiche sul paese.

Per l'anno in corso la Commissione prevede ora una contrazione del Pil pari all'1,3% contro il -1,0% stimato dalla stessa Commissione lo scorso 22 febbraio. Per il 2014 l'indicazione è ora di un +0,7%, rispetto al precedente +0,8%.

Nel rapporto la Commissione parla di "persistente incertezza e prolungata difficoltà di accesso al credito" come causa del protrarsi della contrazione economica italiana.

"Non ci sono segnali chiari di ripresa nel breve termine, dal momento che la fiducia di consumatori e imprese rimane in territorio negativo, indicando un'attività economica ancora in contrazione nella prima metà dell'anno", spiega l'Ue.   Continua...