Debiti Pa, possibile negoziare con Ue margine su 2014-Saccomanni

giovedì 2 maggio 2013 17:28
 

ROMA, 2 maggio (Reuters) - È possibile negoziare con l'Europa un aumento di mezzo punto del rapporto deficit/Pil nel 2014 per liquidare altri 7,5 miliardi di debiti commerciali relativi a spese in conto capitale.

Lo dice il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, rispondendo in Senato a una domanda di Giampaolo Galli, deputato del Pd ed ex direttore generale di Confindustria.

"Stiamo studiando tutte le opzioni, ivi compresa quella di vedere come trattare il problema delle spese in conto capitale, che potrebbero essere utilizzate in un altro momento", ha detto Saccomanni.

Nel Documento di economia e finanza (Def) l'Italia si è impegnata a mantenere il deficit entro il 2,9% del Pil nel 2013 ed entro l'1,8% nel 2014.

Il margine di 0,5 punti porterebbe l'obiettivo di deficit del prossimo anno al 2,3%.

L'invito a rinegoziare con la Commissione europea i saldi del 2014 dovrebbe confluire nella risoluzione di maggioranza al Def.

Secondo Bankitalia, per riportare i pagamenti della pubblica amministrazione a livelli fisiologici, occorrerebbe rimborsare altri 20 miliardi nel 2014.

Saccomanni si mostra soddisfatto per i progressi nelle iscrizioni alla piattaforma di certificazione messa in piedi dal Tesoro.

"Le indicazioni che ho dicono che al 29 aprile erano arrivate adesioni pari a 16.800 amministrazioni pubbliche su 22.000", ha detto il ministro.

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