Controproducente per Italia parlare di slittamento obiettivi Ue-Saccomanni

giovedì 2 maggio 2013 17:15
 

ROMA, 2 maggio (Reuters) - Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni ha detto che per l'Italia è controproducente parlare di uno slittamento degli obiettivi di bilancio concordati a livello Ue, perché la Commissione europea potrebbe essere indotta a rivedere il suo orientamento favorevole alla chiusura della procedura per deficit eccessivo aperta nel 2009.

"Il riferimento a possibili rinegoziazioni di margini, limiti o sforamenti è allo stato non da prendere in considerazione", ha detto Saccomanni riferendosi alle richieste avanzate nei giorni scorsi in questo senso da Silvio Berlusconi e dall'ex responsabile dell'economia del Pd Stefano Fassina.

"Potrebbe indurre la commissione Ue a dire 'sospendiamo la procedura di chiusura', sentiamo le proposte di sforamento", ha detto ancora Saccomanni in una audizione in Parlamento.

L'ex direttore generale della Banca d'Italia ha anche fatto riferimento al rapporto semestrale Ocse presentato oggi e dal quale emerge la necessità di una manovra correttiva aggiuntiva per riportare il deficit 2013 sotto la soglia del 3% del Pil e ottenere l'archiviazione della procedura.

"Le stime Ocse non hanno molta rilevanza. Le stime Ue inducono oggi la Commissione a ritenere possibile la chiusura della procedura per deficit eccessivo", ha commentato Saccomanni.

(Giuseppe Fonte)

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