Italia, attività manifattura riduce contrazione ad aprile - Markit

giovedì 2 maggio 2013 09:43
 

MILANO, 2 maggio (Reuters) - L'attività del settore manifatturiero italiano si è contratta per il ventunesimo mese di fila ad aprile, complice la flessione della produzione, ma ha rallentato il ritmo di caduta.

E' quanto mette in evidenza l'indice Pmi manifatturiero, elaborato da Markit sulla base di un'indagine congiunturale sui direttori acquisti di settore.

Ad aprile, l'indice si è portato a 45,5 da 44,5 del mese precedente, rimanendo sotto la soglia dei 50 punti, ovvero in territorio negativo, ma ha mostrato una riduzione del ritmo di caduta ed è risultata migliore delle attese raccolte da Reuters da un sondaggio, che prevedeva un rialzo più contenuto, a 44,8.

Il dato mette comunque in evidenza come l'economia italiana stia faticando a riemergere dalla più lunga recessione degli ultimi venti anni, ma che la fase più dura del ciclo negativo potrebbe essere alle spalle.

Guardando ai sottoindici, i nuovi ordini sono rimasti in territorio negativo, pur in lieve allontanamento del minimo da dieci mesi segnato a marzo, a causa della debolezza della domanda interna.

I livelli di produzione si sono contratti a un ritmo meno intenso ad aprile rispetto al mese precedente, e la flessione occupazionale è risultata la meno marcata da settembre scorso.

L'Italia è in recessione da sei trimestri consecutivi. Secondo le previsioni dell'Istat della scorsa settimana, quest'anno il Prodotto interno lordo dovrebbe subire una flessione di 1,3 punti percentuali, in linea con le ultime stime contenute nel quadro macroeconomico del Documento di economia e finanza elaborato dal governo tecnico di Mario Monti.

(Catherine Hornby)   Continua...