Pd riunisce assemblea nazionale l'11 maggio, cerca un "reggente"

martedì 30 aprile 2013 14:47
 

* Letta rassegnerà dimissioni da vice segretario in assemblea

* Critiche a Fassina per intervento di ieri su governo

* Verso congresso in autunno, si ragiona su Epifani

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 30 aprile (Reuters) - Il Pd, che dopo aver detto no per quasi due mesi all'ipotesi di allearsi col Pdl ha votato il "governissimo" guidato dal suo vicesegretario Enrico Letta, terrà la propria assemblea nazionale alla fine della prossima settimana, con l'obiettivo di designare un "reggente" che guidi il partito al congresso e che eviti contrasti con l'esecutivo.

Lo riferiscono diversi esponenti del Pd, anche se manca ancora l'ordine del giorno dell'assemblea, organismo di cui fanno parte circa un migliaio di persone.

Il segretario Pier Luigi Bersani, che dopo il voto di fine febbraio ha cercato, senza riuscirci, di mettere insieme una maggioranza stabile di governo e poi di fare eleggere prima Franco Marini poi Romano Prodi al Quirinale, ha rassegnato le dimissioni subito dopo la rielezione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Formalmente, il Pd è guidato oggi dal neo presidente del Consiglio Letta, che però rassegnerà le dimissioni in assemblea, l'11 maggio.

Per alcuni esponenti democratici sentiti da Reuters, a prendere le redini del partito potrebbe essere l'ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani, oggi deputato. Insieme a lui, incaricato di preparare il congresso - che potrebbe tenersi a settembre od ottobre - un gruppo ristretto di "garanti".   Continua...