Btp in rialzo, tasso decennale a minimi da 2010 in attesa Bce

martedì 30 aprile 2013 12:34
 

MILANO, 30 aprile (Reuters) - Mercato obbligazionario
italiano in rialzo a metà seduta, con il rendimento del
decennale sui minimi da due anni e mezzo, a conferma
dell'attegiamento positivo nei confronti del debito italiano.
    Gli investitori, tuttavia, appaiono poco propensi ad aprire
nuove posizioni alla vigilia della pausa festiva del primo
maggio e in vista della riunione del comitato di politica
monetaria della Banca centrale europea in agenda giovedì.
    "Il sentiment resta positivo, abbiamo visto degli acquisti
sia da clienti italiani che da esteri, ma non c'è molta voglia
di muovere i portafogli, visto che domani il mercato è chiuso,
giovedì ci sarà la riunione della Bce", dice un dealer di una
banca italiana specialista.
     Intorno alle 12,20 il rendimento del decennale italiano
scende al 3,889% da 3,956% di ieri sera, sui
minimi dalla fine di ottobre del 2010. Lo spread, con l'analoga
scadenza del Bund, si attesta a 270 punti base dai 273 punti
base della chiusura, vicino ai minimi da inizio febbraio
.  
   Con il voto di fiducia al Senato, il nuovo governo guidato da
Enrico Letta, frutto di un accordo tra Pd, Pdl e Scelta Civica -
che ha posto fine a uno stallo politico post elettorale durato
due mesi - entrerà nel pieno delle sue funzioni. Il neo premier
volerà nel pomeriggio a Berlino, per incontrare la cancelliera
Angela Merkel.
    "Letta è stato rassicurante. Ha dato al governo una
prospettiva di vita ragionevele, 18 mesi, e ha segnalato la
volontà di dare, per quanto possibile, spazio a misure che
allentino un po' il rigore dei conti, all'interno dei vincoli
europei. Era quello che il mercato si aspettava", dice un
secondo operatore.
    
    SUPPORTO DA ATTESA TAGLIO TASSI BCE
    Di fondo, i Btp, insieme all'intero comparto dei  periferici
europei, restano supportati dalla caccia al rendimento innescata
dall'orientamento ultra-espansivo delle banche centrali. 
    Orientamento che il comitato di politica monetaria della
Federal Reserve, al via stasera, dovrebbe confermare, a fronte
di una crescita economica che gli ultimi dati hanno evidenziato
essere tutt'altro che sostenuta.   
    Una mossa espansiva potrebbe arrivare anche dalla Banca
centrale europea, che giovedì, alla luce del marcato
rallentamento dell'inflazione, dovrebbe, nelle attese del
mercato, operare un taglio del costo del denaro, attualmente al
minimo storico dello 0,75%.
    "Evidentemente le aspettative di un taglio dei tassi da
parte della Bce fornisce supporto, non solo ai Btp, ma a tutto
l'obbligazionario europeo, in particolare periferico, dove i
rendimenti sono più appetitibili", conclude un secondo
operatore.
 =========================== 12,20 ============================ 
 
FUTURES BUND GIUGNO         146,85   (+0,19)           
FUTURES BTP GIUGNO          115,97   (+0,25)           
BTP 2 ANNI  (MAR 15)    102,077  (+0,086) 1,344%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   112,753  (+0,202) 3,889%
BTP 30 ANNI (SET 40)   104,600  (+0,189) 4,753% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   47            46 
BTP/BUND 2 ANNI          135           140        
BTP/BUND 10 ANNI       271           272  
livelli minimo/massimo              268,1-273,2  271,7-277,9   
BTP/BUND 30 ANNI       268           267        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  254,5         252,3   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                 86,4           84,4       
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