Generali, cessioni asset necessarie per ridurre debito - Greco

martedì 30 aprile 2013 12:29
 

TRIESTE, 30 aprile (Reuters) - La cessione programmata di asset non core da parte di Generali è necessaria per ridurre il debito della compagnia, che presenta costi elevati e crea una situazione di pericolo con le agenzie di rating.

Lo ha detto il Ceo Mario Greco nel corso dell'assemblea dei soci rispondendo ad alcuni azionisti che criticavano il programma ambizioso di cessioni.

"Abbiamo 12 miliardi di debito che ci costano 750 milioni l'anno e ci mettono in una situazione rischiosissima con le agenzie di rating", ha spiegato.

"Dobbiamo ridurre il debito e quindi dobbiamo vendere asset", ha proseguito Greco.

E in risposta ad azionisti che imputavano al primo azionista Mediobanca la paternità del programma di dismissioni o, più scherzosamente, alle origini napoletane del manager, Greco ha replicato: "non c'entra Mediobanca e non vendo perché sono napoletano, ma perché sono un manager serio".

"Continuerò a farlo finché la posizione di capitale non sarà tornata dove deve tornare", ha aggiunto sottolineando come "negli anni il capitale è stato usato per comprare partecipazioni che non davano una redditività adeguata".

(Gianluca Semeraro)

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