Conti pubblici, governo chieda a Ue aumento deficit - Fassina

lunedì 29 aprile 2013 17:40
 

ROMA, 29 aprile (Reuters) - "È decisivo" che il governo di Enrico Letta rinegozi con la Commissione europea gli obiettivi di riduzione dell'indebitamento.

Lo ha detto in aula alla Camera il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina.

"Dobbiamo negoziare con la Commissione europea una revisione degli obiettivi di finanza pubblica. Lo hanno fatto altri paesi e dobbiamo farlo anche noi", ha detto Fassina invitando il ministero dell'Economia a riscrivere il Documento di economia e finanza (Def) approvato a inizio aprile dall'esecutivo di Mario Monti.

"Non è sostenibile una ulteriore manovra, seppur compensativa, nelle prossime settimane", ha proseguito Fassina.

Nel suo discorso, Letta ha detto che "il mantenimento degli impegni presi con il Def è necessario ad uscire, quanto prima, dalla procedura di disavanzo eccessivo e per recuperare margini di manovra all'interno dei vincoli europei".

L'Italia si è impegnata a mantenere il rapporto deficit/Pil al 2,9% quest'anno. Al netto del ciclo economico e delle una tantum, il bilancio dovrebbe mostrare un pareggio.

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