PROFILO-Saccomanni, il braccio destro di Draghi all'Economia

domenica 28 aprile 2013 10:56
 

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di Giselda Vagnoni

ROMA, 28 aprile (Reuters) - Fabrizio Saccomanni, che oggi giurerà come ministro dell'Economia del governo sinistra-destra di Enrico Letta, è il numero due della Banca d'Italia dove è stato vice anche di Mario Draghi.

Era stato proprio l'attuale presidente della Banca centrale europea ad aver voluto a palazzo Koch Saccomanni, 70 anni, come direttore generale al momento della sua nomina a governatore di Bankitalia nel 2006.

Insieme avevano condiviso alcuni anni cruciali a Londra dove Draghi era stato Managing Director di Goldman Sachs e Saccomanni vice presidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. Insieme avrebbero condiviso i difficili anni della ristrutturazione della banca centrale dopo la bufera giudiziaria che aveva costretto alle dimissioni Antonio Fazio.

Quando nel 2011 viene nominato a Francoforte, Draghi indica Saccomanni come suo successore sfidando la candidatura di Vittorio Grilli, sostenuto dall'allora ministro dell'Economia del Pdl Giulio Tremonti, e quella del rappresentante italiano uscente del comitato esecutivo della Bce Lorenzo Bini Smaghi.

I veti incrociati spianano la strada al vice direttore generale Ignazio Visco e Saccomanni resta numero due fino ad oggi, quando con il Giuramento del governo al Quirinale assumerà la responsabilità di guidare l'Italia fuori dalla recessione più lunga degli ultimi 20 anni da via XX Settembre.   Continua...