Bankitalia chiede scelte rapide su spese indifferibili 2013 e Iva

martedì 23 aprile 2013 16:35
 

ROMA, 23 aprile (Reuters) - Per evitare di alimentare incertezze bisogna decidere "presto" se rifinanziare le spese indifferibili del 2013 e sterilizzare l'Iva.

Lo dice Daniele Franco, direttore centrale per la ricerca economica della Banca d'Italia, nel corso di un'audizione in Parlamento sul Documento di economia e finanza (Def).

"Qualsiasi cosa si decida occorre deciderla presto. Prima si decide più facile è trovare le compensazioni più opportune", ha detto Franco.

Secondo il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, il nuovo governo dovrà fare una manovra da almeno 7-8 miliardi se vorrà rifinanziare a saldi invariati la cassa integrazione in deroga, i contratti a termine nelle pubbliche amministrazioni, la detrazione al 55% sui lavori di riqualificazione edilizia, le missioni internazionali e i contratti di servizio con FS, Anas e Poste.

Fassina ricomprende nella stima anche le risorse necessarie per evitare che l'aliquota ordinaria Iva, oggi pari al 21%, aumenti di un punto percentuale dal prossimo luglio. Solo questo intervento richiede "ulteriori due miliardi" secondo Franco.

Il dirigente di Via Nazionale esprime perplessità e sollecita cautela verso qualsiasi decisione di peggiorare i saldi di finanza pubblica con un disavanzo programmatico indicato dal Tesoro al 2,9% del Pil quest'anno.

"Qualsiasi decisione sui saldi va vista anche alla luce delle reazioni che queste decisioni potranno avere sui mercati finanziari".

"Sarei cauto nell'accrescere il disavanzo", ha aggiunto Franco.

(Giuseppe Fonte)   Continua...