Italia, nuovo governo deve rispettare limite deficit 3% Pil - Bankitalia

martedì 23 aprile 2013 15:38
 

ROMA, 23 aprile (Reuters) - L'indebitamento del 2013 non deve superare il 3% del Pil per non compromettere l'uscita dell'Italia dalla procedura europea per deficit eccessivo.

Lo sottolinea la Banca d'Italia invitando il nuovo governo, sul quale sono in corso le consultazioni al Quirinale, anche a "dissipare le incertezze sulla stabilità del gettito" Imu a partire dal 2015.

In un'audizione sul Def Daniele Franco, direttore centrale per la ricerca economica di Via Nazionale, dice che la profondità della recessione "richiede un'azione di politica economica ampia e organica", capace di coniugare "l'equilibrio dei conti pubblici e le riforme volte ad aumentare il potenziale di crescita" con il "sostegno al sistema produttivo e alle fasce più deboli".

"L'incertezza sul quadro interno, oltre a ritardare l'attuazione delle misure già decise, potrebbe influire negativamente sullo stato della fiducia, sul costo del debito pubblico e sulla convenienza delle imprese a investire".

Secondo Bankitalia, occorre rafforzare la spending review oltre che ridurre e redistribuire il carico fiscale.

"Le indicazioni incluse nella Relazione del gruppo di lavoro in materia economico-sociale ed europea rappresentano un importante punto di riferimento", prosegue Franco.

(Giuseppe Fonte)

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