Debiti Pa, da buoni propositi si passi a misure per liquidità- Patuelli (Abi)

venerdì 22 marzo 2013 16:16
 

CERNOBBIO, 22 marzo (Reuters) - Sulla vicenda dei debiti della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese è necessario che vengano attuati con urgenza dei provvedimenti che riescano a innescare un circuito virtuoso di liquidità con effetti positivi per tutto il sistema del credito.

Lo ha detto il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, nel corso del suo intervento al Forum di Confcommercio di Cernobbio.

"I debiti della pubblica amministarazione sono una cifra ingentissima sia dal punto di vista numerico che etico", ha detto Patuelli evidenziando il rapporto tra l'ammontare dei crediti vantati dalle imprese verso la PA, stimati in circa 70 miliardi di euro, e lo stock del debito pubblico italiano.

"Di conseguenza è urgente che dai buoni propositi che sono stati riaffermati ieri dal Consiglio dei ministri si passi a provvedimenti che inneschino un circuito virtuoso di liquidità a chi ne ha il diritto", ha proseguito.

A sua volta la liquidità in arrivo potrà favorire il ritorno "in bonis nelle situazioni di precarietà dei rapporti con il credito e quindi mettere in moto tutto un meccanismo di nuova finanza che per ora si basa largamente sulle moratorie che le banche hanno rinnovato due giorni fa per altri tre mesi, sempre unilateralmente", ha concluso il numero uno dell'ABI.

Il governo vuole aumentare il debito pubblico di 20 miliardi nel 2013 e nel 2014 e il deficit al 2,9% del Pil solo nel 2013 per avviare la liquidazione dei circa 70-80 miliardi di crediti commerciali vantati dalle imprese verso la pubblica amministrazione.

(Andrea Mandalà)

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