Debiti PA, governo sia più tempestivo - Sangalli (Confcommercio)

venerdì 22 marzo 2013 15:02
 

CERNOBBIO, 22 marzo (Reuters) - Per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, stimati a quasi 80 miliardi di euro, bisogna procedere in modo tempestivo e il governo non sembra muoversi in questo senso.

E' quanto ha detto il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, in merito alle misure del governo sul tema dei debiti della PA con le imprese.

"Serve tempestività, e il provvedimento del consiglio dei ministri di ieri non va in questa logica", ha detto Sangalli nel corso del Forum di Cernobbio.

Ieri il ministro dell'economia Vittorio Grilli ha annunciato l'innalzamento al 2,9% dell'obiettivo programmatico di deficit in rapporto al Pil del 2013 per avviare la liquidazione dei crediti commerciali vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione.

Il governo vuole liquidare 20 miliardi nel 2013 e altri 20 nel 2014.

Secondo le stime elaborate dall'Ufficio studi Confcommercio, il debito della PA verso le imprese nel 2011 ammontava a 78,9 miliardi di euro, di cui 19,6 miliardi (24,9% sul totale) verso l'industria e 59,3 miliardi (75,1%) verso il settore dei servizi.

"I debiti vanno onorati, l'unica strada che conosco è quella di pagare", ha commentato Sangalli a margine.

Il numero uno di Confcommercio ha espresso preoccupazioni per gli effetti sulle Pmi derivanti dall'emergenza debiti della pubblica amministrazione e in generale lancia l'appello alla politica affinché superi le divisioni e affronti la crisi economica che "si sta trasformando in crisi sociale".

"La richiesta fondamentale espressa dal paese in occasione delle elezioni è stata chiara: la politica cambi e si assuma la responsabilità del cambiamento dell'Italia", ha detto.   Continua...