PUNTO 1-Monti rimanda a prossimo governo proroga blocco stipendi PA

giovedì 21 marzo 2013 17:53
 

(Aggiunge in coda cifre su rinnovi)

ROMA, 21 marzo (Reuters) - Il governo uscente di Mario Monti ha deciso di rinviare al successore la decisione sulla eventuale proroga al 2014 del blocco agli aumenti retributivi della pubblica amministrazione.

Lo spiega la nota diffusa oggi da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri Nella quale si precisa che per evitare il blocco il prossimo anno bisognerà trovare le necessarie coperture.

"Il Consiglio, su iniziativa del Ministro dell'economia, di concerto con il Ministro della Pubblica amministrazione e semplificazione, ha proposto di avviare l'iter concernente il regolamento di contenimento delle spese del pubblico impiego. Questo consentirà al prossimo governo di scegliere tra la proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali portando a termine la procedura del regolamento, come previsto dal decreto legge 98 del 2011; oppure di trovare una diversa copertura e così evitare per il 2014 il blocco delle progressioni e degli automatismi retributivi nel pubblico impiego", si legge nel comunicato.

Il decreto 98 del 2011 è quello con il quale l'ex ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, ha sancito il blocco alla contrattazione per il pubblico impiego fino al 2013.

La Finanziaria del 2007, l'ultima che ha coperto un rinnovo contrattuale, ha stanziato 3,2 miliardi per il pubblico impiego nel biennio 2008-2009 per i cosiddetti contrattualizzati (escluso il comparto sicurezza, magistrati e corpo diplomatico).

I dipendenti pubblici, esclusi i precari, sono 3,2 milioni e sono costati allo Stato nel 2011 158 miliardi a fronte dei 162 del 2009, anche per effetto del blocco del turn over.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia