Debiti Pa, Italia alza obiettivo deficit 2013 a 2,9% - Grilli

giovedì 21 marzo 2013 14:38
 

ROMA, 21 marzo (Reuters) - L'Italia alza al 2,9% l'obiettivo programmatico di deficit in rapporto al Pil del 2013 per avviare la liquidazione dei crediti commerciali vantati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Vittorio grilli, illustrando come il governo intende pagare fatture pregresse per 20 miliardi nella seconda parte del 2013 e per altri 20 nel 2014.

Il ministro ha spiegato che il governo ha aggiornato il quadro macroeconomico e di finanza pubblica peggiorando le stime sul Pil e sull'indebitamento netto tendenziale.

Ora il Tesoro prevede che il Pil diminuisca dell'1,3% nel 2013 e aumenti dell'1,3% nel 2014. Il deficit a politiche invariate dovrebbe attestarsi al 2,4% del Pil quest'anno e all'1,7% nel 2014.

"In questo scenario la nostra proposta è di aumentare il nostro debito di 20 miliardi e il nostro deficit di 0,5 rispetto alle nostre indicazioni", ha detto Grilli indicando un target di 2,9%, poco sotto la soglia massima del 3% ammessa dall'Europa.

Una parte minoritaria della differenza tra deficit programmatico e tendenziale sarà usata per "ampliare la capacità di investimento attraverso i fondi cofinanziati" dall'Europa, ha aggiunto Grilli precisando che il peggioramento al rialzo è "una tantum".

Nella nota di aggiornamento al Def di settembre il governo aveva previsto un deficit/pil all'1,8% nel 2013 e all'1,5% nel 2014.

(Giuseppe Fonte)

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