Governo rivedrà deficit entro margine Ue 3% Pil - fonte

giovedì 21 marzo 2013 12:47
 

ROMA, 21 marzo (Reuters) - Il margine di flessibilità sul bilancio concesso dall'Europa all'Italia prevede che il deficit non possa superare il 3% del Pil.

Lo riferisce una fonte governativa spiegando che la relazione all'esame del governo nella riunione di questa mattina rivedrà al rialzo gli obiettivi programmatici del 2013 e del 2014.

La relazione è "una sorta di anticipo del Documento di economia e finanza", spiega la fonte.

Forte dello spazio di manovra ottenuto dal Consiglio europeo del 14 marzo, l'Italia vuole peggiorare i saldi di bilancio per avviare la liquidazione dei debiti commerciali accumulati dalle pubbliche amministrazioni con le imprese fornitrici.

"I paletti sono quelli previsti dalla procedura di deficit eccessivo. L'indebitamento non può superare il 3% del Pil", spiega la fonte.

A fine febbraio la Commissione europea ha previsto che il deficit italiano possa stabilizzarsi al 2,1% del Pil nel 2013 a fronte dell'1,8% indicato dall'Italia a fine settembre.

Il quadro macroeconomico del governo si fondava su un calo del Pil di 0,2 punti percentuali nella media del 2013, ma ora tutti i principali previsori, nazionali e internazionali, sono più pessimisti.

Bankitalia, Commissione europea, Fondo monetario internazionale e Ocse hanno indicato tutti un Pil in calo dell'1% quest'anno dopo il -2,4% del 2012.

(Giuseppe Fonte)

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