Debiti Pa, Governo affronta oggi nodo aumento deficit - fonte

giovedì 21 marzo 2013 11:41
 

ROMA, 21 marzo (Reuters) - Il Consiglio dei ministri discuterà oggi di quanto dovranno aumentare deficit e debito per avviare la liquidazione dei crediti commerciali che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione.

La notizia, anticipata dal Sole 24 ore, trova la conferma di una fonte governativa.

Tecnicamente, sul tavolo dell'esecutivo approderà la relazione che "aggiorna gli obiettivi programmatici di finanza pubblica", il documento previsto dalla legge che ha dato attuazione al principio costituzionale del pareggio di bilancio.

"La liquidazione dei debiti commerciali è una manovra e come tale richiede che si approvi una nota di variazione", spiega la fonte. "Il governo avvia oggi l'esame ma non è detto che si giunga all'approvazione", aggiunge.

La relazione è un disegno di legge che il governo è tenuto a presentare alle Camere "qualora ritenga indispensabile discostarsi temporaneamente dall'obiettivo programmatico".

Infatti il nuovo articolo 81 della Carta fondamentale non è così rigido nel vincolare governo e Parlamento al pareggio di bilancio strutturale. Scostamenti sono ammessi in caso di gravi recessioni economiche, crisi finanziarie e calamità naturali.

La procedura obbliga l'esecutivo a richiedere, sentita anche la Commissione europea, un'autorizzazione delle Camere indicando finalità, misura e durata dello scostamento, oltre che un "piano di rientro verso l'obiettivo programmatico" che va "attuato a decorrere dall'esercizio successivo a quelli per i quali è autorizzato lo scostamento".

Forte dei margini di flessibilità ottenuti dal Consiglio europeo del 14 marzo, l'Italia vuole peggiorare i saldi di bilancio per avviare la liquidazione dei debiti commerciali.

Il pagamento delle fatture si rifletterà in un aumento del debito pubblico e la parte di questo maggior debito corrispondente a spesa per investimenti avrà anche un impatto sul deficit pubblico.   Continua...