Autostrade, Tem sottoscrive parzialmente aumento Tangenziale Esterna

mercoledì 20 marzo 2013 16:06
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Tem Spa ha deciso di sottoscrivere solo parziamente l'aumento di capitale di Tangenziale Esterna Spa (TE) e, di conseguenza, la maggioranza si appresta a passare ai soci privati.

E' quanto si legge in un comunicato della holding a cui sinora faceva capo la maggioranza della società chiamata a realizzare la tangenziale est di Milano.

Tem controlla il 57% del capitale di TE e aveva un'opzione per sottoscrivere l'aumento di capitale di 120 milioni per 68,4 milioni.

L'attuale azionariato di Tem vede Milano Serravalle Milano Tangenziali al 32,8735%, Autostrade per l'Italia (Aspi) al 26,4005%, Asam (Provincia di Milano) al 15,4094%, Satap (Gavio) al 9,2320%, Autostrade Lombarde all'8,2184%, Intesa Sanpaolo al 5,1365% e Impregilo al 2,7297%.

"Considerando che l'aumento del capitale sociale di Tem a suo tempo deliberato in vista dell'aumento della controllata TE è stato sottoscritto soltanto per 38.410.804,50 euro", recita la nota, "e che pertanto l'attuale disponibilità finanziaria di Tem è risultata inferiore a quanto inizialmente previsto, il Cda, su proposta dell'amministratore delegato, Massimo Di Marco, alla luce dei gravi rischi che ne deriverebbero nel caso di sottoscrizione dell'intera quota dell'aumento di capitale di TE riservata in opzione a Tem, in assenza di disponibilità finanziarie, ha approvato all'unanimità la proposta", esercitando in forma parziale il diritto di opzione, ovvero sottoscrivendo l'aumento per un importo complessivo massimo di nominali 36.288.684,37 euro.

In sostanza, riferisce una fonte vicina alla materia, Tem ha chiesto ai soci di sottoscrivere un aumento di 74 milioni, di cui 68,4 milioni da destinare all'iniezione di liquidità in TE e il resto all'ordinaria gestione societaria. Ma, spiega la fonte, "Asam, Intesa e Aspi non hanno sottoscritto l'aumento" e, di conseguenza, Tem si è trovata con 33 milioni meno di quanto preventivato.

L'aumento di TE prevede il richiamo del 25% entro oggi; quindi, Tem dedica all'operazione 9.072.171 euro, destinando alle correnti necessità di cassa 2.122.120,13 euro.

L'assemblea dei soci di Tem, che si riunirà il prossimo 27 marzo, sarà chiamata a esaminare il fatto che, per la mancata sottoscrizione di alcuni soci dell'aumento, la società "ha perso il controllo di TE".

In effetti, dato che, secondo la fonte, i soci privati di TE, oltre a sottoscrivere pro quota l'aumento, sono intenzionati ad aggiudicarsi l'inoptato, Tem scenderà al 40% circa del capitale di TE.   Continua...