PUNTO 2 - Cdp, utile netto 2012 a 2,853 mld in crescita del 77%

mercoledì 20 marzo 2013 16:23
 

(Aggiunge dati su recesso Fondazioni)

ROMA, 20 marzo (Reuters) - Cassa depositi e prestiti, controllata dal Tesoro, ha chiuso il bilancio del 2012 con un utile netto superiore a 2,8 miliardi in crescita del 77% sull'anno prima.

Lo si legge in una nota diffusa al termine del consiglio di amministrazione di Cdp che ha approvato il progetto di bilancio che verrà posto al voto dell'assemblea del 17 aprile.

Nel 2012 Cdp ha mobilitato risorse per oltre 22 miliardi di euro, quasi l'1,5% del Pil, in crescita del 35% rispetto ai 16,5 miliardi del 2011.

Il piano triennale della Cassa prevedeva che entro il 2013 sarebbero state immesse risorse per 40 miliardi. Considerato che l'obiettivo è praticamente già raggiunto, spiega Cdp, il target è stato alzato a 50 miliardi di euro, pari ad oltre il 3% del Pil.

"L'incremento di attività di Cdp a sostegno dell'economia, sia sul fronte del credito sia su quello dell'equity, è evidenziato dalla crescita dell'attivo oltre i 300 miliardi di euro (+12% rispetto al dato di fine 2011)", spiega la nota.

"In deciso incremento (+ 54%) la voce Partecipazioni e titoli azionari, che ha raggiunto i 30 miliardi di euro, in conseguenza delle significative risorse impiegate nel 2012 in investimenti in equity".

Il patrimonio netto di Cdp si è attestato a 16,8 miliardi di euro, in crescita del 16%.

Il forte incremento dell'utile di esercizio a 2,853 miliardi comprende anche la plusvalenza di circa 485 milioni di euro per la parziale dismissione di azioni Eni. Al netto di questa voce straordinaria l'incremento sul 2011, spiega Cdp, sarebbe stato circa del 50%.   Continua...