PUNTO 2-Cipro non trova accordo su aiuti Russia, trattativa prosegue

mercoledì 20 marzo 2013 17:17
 

(Aggiorna con dettagli, contesto)

MOSCA/NICOSIA, 20 marzo (Reuters) - Cipro ha richiesto un nuovo prestito alla Russia oggi per evitare il collasso finanziario, dopo che il Parlamento dell'isola ieri ha respinto i termini del piano di salvataggio dell'Ue facendo aumentare il rischio di default e di implosione del sistema bancario.

Il ministro delle Finanze cirpiota, Micheal Sarris, ha detto oggi che non è stato raggiunto un accordo nel corso del primo incontro a Mosca con il collega russo, Anton Siluanov, aggiungendo che i colloqui però proseguiranno.

Il ministero delle Finanze russo ha detto che Nicosia ha chiesto altri 5 miliardi di euro, oltre a un'estensione di cinque anni e a un tasso di interesse più basso per l'attuale prestito da 2,5 miliardi di euro.

Cipro è alla disperata ricerca dell'aiuto di Mosca dopo che ieri il parlamento ha bocciato il piano di salvataggio della zona euro da 10 miliardi di euro.

I ciprioti si sono opposti alla richiesta dell'Ue di prelievi forzosi sui depositi bancari per raccogliere 5,8 miliardi di euro, una misura senza precedenti che secondo i detrattori violerebbe il principio di base della garanzia europea sui depositi fino a 100.000 euro.

Mosca ha tutto l'interesse di assicurare la sopravvivenza delle banche cipriote, nelle cui casse ci sono miliardi di euro di aziende e privati russi.

Il capo dei negoziatori della Banca centrale europea a Cipro, Joerg Asmussen, ha detto che la Bce sarà costretta a chiudere i rubinetti dei fondi alle banche dell'isola se Nicosia non troverà presto una soluzione.

"Possiamo fornire liquidità soltanto alle banche solventi e... la capacità di essere solventi degli istituti di credito ciprioti non può essere data per scontata se non si troverà presto un accordo sul programma di aiuti", ha chiarito Asmussen in un'intervista al settimanale tedesco 'Die Zeit' ieri sera.   Continua...