Cipro guarda a Russia, piano salvataggio in impasse

mercoledì 20 marzo 2013 09:05
 

NICOSIA, 20 marzo (Reuters) - I leader ciprioti terranno oggi diversi colloqui sulla crisi per evitare il collasso finanziario, anche con Mosca, dopo che il parlamento dell'isola ha respinto i termini del piano di salvataggio dell'Unione europea.

Il rigetto del prelievo forzoso sui depositi bancari, una delle condizioni per ottenere 10 miliardi di aiuti europei, crea nervosismo nella zona euro dove, al contrario, Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna hanno accettato dure misure di austerità negli ultimi tre anni in cambio del sostegno europeo.

Il presidente Nicos Anastasiades, in carica da un mese, ha riunito i leader di partito e il governatore della banca centrale nel suo ufficio. Dovrebbe avere colloqui anche con funzionari della Ue, della Bce e del Fmi.

Il ministro delle Finanze, Michael Sarris, è andato invece a Mosca, alimentando le voci che la Russia potrebbe partecipare al piano di salvataggio per salvaguardare i consistenti depositi russi nelle banche cipriote.

Cipro ha chiesto alla Russia di allungare di altri cinque anni un prestito di 2,5 miliardi di euro che matura nel 2016, e di ridurre al 4,5% il tasso di interesse.

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