Italia, presto a Ue soluzione per rimborso debito Pa - Monti

lunedì 18 marzo 2013 13:32
 

ROMA, 18 marzo (Reuters) - Forte dei margini di flessibilità sulla riduzione del deficit concessi dal Consiglio europeo del 14 marzo, l'Italia vuole trovare "soluzioni tecniche" per rimborsare parte dei crediti commerciali che le imprese vantano nei confronti della pubblica amministrazione.

Lo dice il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, in una nota.

"Lavoreremo con i servizi della Commissione europea per identificare le soluzioni tecniche per avviare la liquidazione del debito nel più breve tempo possibile", si legge nella nota.

La Banca d'Italia ha stimato che alla fine del 2011 l'indebitamento commerciale complessivo delle amministrazioni pubbliche si sia collocato intorno al 5% del Pil, circa 70-80 miliardi. L'incremento delle consistenze rispetto alla fine del 2010 è valutato da Via Nazionale in circa l'8%.

Monti torna a esprimere soddisfazione per l'accordo raggiunto la scorsa settimana e dice che il rimborso dei debiti commerciali rientra nei "margini di flessibilità esistenti in sede di valutazione dei bilanci pubblici".

Dopo le tre manovre correttive del 2011m l'Italia nel 2013 dovrebbe centrare il pareggio di bilancio strutturale, cioè al netto del ciclo economico e delle una tantum.

La maggiore flessibilità richiesta dall'Italia si dovrebbe tradurre nella possibilità di deviare temporaneamente dal vincolo del pareggio di bilancio per mettere a punto politiche di stimolo alla crescita economica: non solo il rimborso dei crediti commerciali ma anche il finanziamento di investimenti pubblici produttivi.

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