14 marzo 2013 / 12:52 / 5 anni fa

PUNTO 2 - Italia chiederà a Consiglio Ue aumento deficit - Monti

* Consiglio Ue dovrebbe avallare forma blanda di Golden rule

* Per Monti esito elezioni italiane deve far riflettere

* Leader si impegnano a trovare 6 mld per i giovani (Aggiunge contesto, dichiarazioni Rehn in coda)

BRUXELLES, 14 marzo (Reuters) - L‘Italia chiederà al Consiglio europeo di oggi di poter aumentare il deficit per finanziare programmi di investimenti pubblici.

Lo ha ribadito il presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, in un briefing con i giornalisti prima del vertice.

“Sono stati introdotti margini ragionati di flessibilità e noi chiederemo che di questi margini ci si possa avvalere”, ha detto Monti.

L‘Italia ha chiuso il 2012 con un rapporto deficit/Pil in calo di 0,8 punti percentuali al 3%, la soglia massima prevista dal Trattato di Maastricht per non incorrere in sanzioni.

Le tre manovre correttive del 2011 dovrebbero portare quest‘anno al pareggio di bilancio in termini strutturali, cioè al netto del ciclo economico e delle una tantum.

L‘Italia chiede di rallentare il percorso di riduzione del deficit nominale senza compromettere l‘equilibrio strutturale.

Il Consiglio europeo dovrebbe accogliere in linea di principio le richieste italiane, sottolineando che il Patto di stabilità e crescita consente di bilanciare la disciplina di bilancio con l‘esigenza di investimenti pubblici produttivi, secondo quanto si legge nella bozza di comunicato finale filtrata due giorni fa.

Se il testo dovesse essere confermato, l‘Italia incasserebbe un primo via libera a una formula più blanda di quella che in gergo si chiama “golden rule”, lo scorporo delle spese in conto capitale dai saldi validi ai fini del Patto di stabilità.

“Non c‘è nessun anello più chiaro tra presente e futuro in materia economica che gli investimenti, compresi gli investimenti pubblici”, ha detto Monti spiegando che parlerà agli altri Capi di Stato e di governo “nella consapevolezza di partecipare per l‘ultima volta all‘Eurosummit”.

6 MLD IN SETTE ANNI PER L‘OCCUPAZIONE GIOVANILE

Il presidente del Consiglio ha detto che vuole invitare i leader europei a “riflettere in positivo o in negativo sul caso italiano perché si presta a riflessioni più generali”.

Dalle elezioni di fine febbraio non è emersa nessuna coalizione in grado di avere la maggioranza dei seggi sia alla Camera sia al Senato. Politici e commentatori hanno visto nell‘affermazione del Movimento 5 stelle, guidato dall‘ex comico Beppe Grillo, una conseguenza dell‘opposizione alle politiche di rigore nei conti pubblici.

I leader europei si sono impegnati in un comunicato congiunto a raccogliere 6 miliardi di euro in sette anni per sostenere l‘occupazione giovanile nelle aree più depresse dell‘Unione.

L‘iniziativa segnala la volontà di trovare un modo per sostenere l‘economia europea senza compromettere l‘equilibrio dei bilanci pubblici, messi a dura prova dalla crisi dei debiti sovrani.

“I mercati ti uccidono se perdi credibilità in campo fiscale, e ti uccidono se non riesci a crescere. Il sentiero è stretto”, commenta un diplomatico europeo.

Secondo il commissario agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, non c‘è contraddizione tra crescita e rigore.

“Dobbiamo tenere a mente entrambi gli obiettivi e questo è quello che io credo il Consiglio farà oggi”, ha aggiunto Rehn, che a inizio settimana ha avuto un acceso confronto con l‘economista e premio Nobel Paul Krugman, noto per le sue posizioni keynesiane e contrarie alle politiche di austerity.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below