Lavoro, con riforma Fornero calano contratti a progetto e chiamata

mercoledì 13 marzo 2013 19:14
 

ROMA, 13 marzo (Reuters) - L'introduzione della riforma del mercato del lavoro targata Elsa Fornero ha determinato, nel periodo luglio-novembre 2012, una contrazione di contratti a progetto e a chiamata, a vantaggio di quelli a tempo determinato anche di brevissima durata.

E' quanto emerge dal primo monitoraggio sulla riforma elaborato dall'Isfol.

In un contesto recessivo - segnato da un calo di oltre 100.000 nuove attivazioni di contratti - il ricorso ai cosiddetti co.co.pro si è ridotto del 30%, mentre le assunzioni a tempo determinato sono aumentate di oltre due punti percentuali (dal 63,1% al 65,8%), in particolare quelli brevissimi, fino a un mese.

I dati, illustrati oggi al ministero del Welfare, mostrano una tenuta del contratto a tempo indeterminato e dell'apprendistato e un calo sostenuto del ricorso ai contratti a chiamata, stabilizzatosi solo tra ottobre e novembre a un livello ritenuto 'fisiologico'.

"Se questi dati saranno confermati potrò dirmi moderatamente soddisfatta", ha commentato il ministro uscente del Welfare, Elsa Fornero, poiché sarà raggiunto l'obiettivo di "contrastare l'uso disinvolto di un certo tipo di flessibilità e incoraggiare quella buona".

Con la legge Fornero il lavoro a chiamata è consentito, in assenza di contratti collettivi, solo con finalità di inserimento lavorativo di particolari target come gli over 50 e gli under 24 e non invece per periodi determinati come i fine settimana e i periodi di ferie o festività.

"Se solo avessi avuto anche le risorse per tagliare il costo del lavoro sarei stata soddisfatta", ha aggiunto il ministro ricordando che in Francia sono stati stanziati diversi milioni di euro per il taglio del cuneo fiscale.

Il ministro vuole anche precisare, riferendosi al dibattiti della campagna elettorale sulla introduzione del reddito minimo di cittadinanza, che la mini-Aspi per i giovani e i precari che abbiano almeno 13 settimane di lavoro nell'anno introdotta dalla sua riforma, "rappresenta un primo inizio in questa direzione".

Fornero ha detto che il rapporto completo su tutto il 2012 sarà disponibile entro maggio, accennando al fatto che lei non sarà più ministro per allora.   Continua...