Voto, Alfano: prima parola spetta al Pd ma meglio urne che sfascio

lunedì 11 marzo 2013 10:56
 

ROMA, 11 marzo (Reuters) - Il Partito democratico ha la prima parola nella formazione del nuovo governo ma qualora questo non riuscisse a trovare una maggioranza, il Pdl preferisce che si ritorni alle urne, secondo il segretario del partito, Angelino Alfano.

"La prima parola spetta al Pd...quale possa essere l'epilogo non sono in grado di prevedere, la palla passa al presidente della Repubblica e vediamo cosa succede. Di certo se posti davanti al bivio tra lo sfascio del Paese, il vicolo cieco, la possibilità che Bersani ci porti a sbattere, e la strada di anticipare le urne, noi sceglieremo questa", ha detto Alfano intervistato a 'La Telefonata' su Canale 5.

Quanto alla decisione di rinunciare al sit-in contro i magistrati annunciato per oggi davanti al tribunale di Milano, Alfano ha spiegato che la decisione è stata presa da Silvio Berlusconi. "[Ci è sembrata] la cosa migliore per evitare che possa apparire come mancato rispetto delle istituzioni il nostro desiderio di far vedere che la vicenda giustizia è un'emergenza e un evidente tentativo di eliminare per via giudiziaria un leader politico come Silvio Berlusconi".

L'ex premier è stato condannato la scorsa settimana a un anno di reclusione nel processo per l'intercettazione telefonica pubblicata dal quotidiano 'Il Giornale' sulla tentata scalata di Unipol a Bnl. Altro teatro di scontro il processo Ruby - che lo vede imputato per concussione e prostituzione minorile - per il quale i difensori di Berlusconi hanno presentato due volte richiesta di legittimo impedimento a causa di un disturbo alla vista a seguito del quale il Cavaliere è ricoverato all'ospedale San Raffaele.

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